Il piazzale della Meridiana, dietro le poste, affacciato su via De Amicis, è il luogo prescelto dal Comune di Carpi per costruire un parcheggio interrato in centro storico. Spesa prevista oltre due milioni di euro. Alla domanda siete favorevoli o contrari hanno risposto:
- Max: vivo in una città in Belgio, Namur, grande un po’ piu’ di Carpi. Il centro é totalmente pedonale, per un area molto piu’ grande di piazza Martiri. I parcheggi sono tutti a pagamento, tranne che per i residenti, l’Università dove lavoro sta in centro e ha la maggior parte dei propri parcheggi fuori dal centro. C’è un grande supermarket quasi in centro con parcheggio proprio sotterraneo (ergo se vuoi il parcheggio per i tuoi clienti te lo fai da solo e te lo paghi tu). Nessuno si lamenta e l’aria é molto piu’ respirabile che a Modena o a Capri in certi orari.
- Maurizia: no in assoluto.
- Cecilia: boh…
- Lorenzo: aumenta le infrastrutture per il traffico automobilistico, e incentiverai l’uso dell’auto.
- Federico: io l’ho detto di togliere il lambrusco dai distributori automatici!
- Nadia: non sono d’accordo, perchè non cercare parcheggi fuori.
- Sauro: assolutamente contrario, è dannoso per tutti far andare le macchine in centro storico.
- Stefano: assolutamente no, invece di fare i soliti favori ai soliti, perché il comune quei soldi non li investe in maggiori servizi pubblici che raggiungono il centro e tolgono spazi alle auto private, ne guadagneremmo tutti in salute ad avremmo un centro storico ancora più vivibile.
- Morry: no ci manca quello!
- Francesca: frequento la città di Reggio Emilia, per ragioni di studio. a Reggio ad esempio ci sono alcuni grandi parcheggi dove è possibile lasciare l’auto gratuitamente, e parcheggiando viene rilasciato un biglietto (gratuito) per il trasporto pubblico cittadino verso il centro città e ritorno al parcheggio. Il biglietto non ha limitazioni di orario, vale dal mattino a sera. Idea che peraltro mi sembra del tutto intelligente. Si evita di inacidirsi cercando un parcheggio selvaggiamente, come nei giorni di mercato, e ci si abitua ad utilizzare il trasporto pubblico, che inquina ugualmente perché gira ugualmente, e allora tanto vale utilizzarlo. Poi gratis ok, forse ci sarà chi dice che un comune medio-piccolo non potrà permetterselo, ma i mezzi girano ugualmente anche se vuoti, per cui… tanto vale caricare la cittadinanza e far sorridere tutti. Per quanto riguarda il favorevole/sfavorevole. Favorevole al parcheggio in genere, perché ormai siamo schiavi delle auto. Se vado in giro con mia madre/zia/nonna, anziani in genere, credo sia utile poter parcheggiare vicino a qualunque destinazione. Ma solo se gratuito. se devono fare un parcheggio per ampliare quello comunemente detto delle Poste, per poi metterlo mezzo a pagamento, come è ora, io col cavolo che ci parcheggio, se non costretta. A pagamento posso parcheggiare, si, ma non nella mia stessa città. Per me è quasi insensato.
- Angela: no, assolutamente no.
- Irene: totalmente contraria! Lo sanno tutti che lì sotto ci passa un canale ancora esistente. Cosa fanno, lo chiudono? Così alla prima pioggia intensa si ride..
- Enrica: perché non farlo in sopraelevata ? Magari a 3 o 4 piani tipo quello che c’è in viale dei Cipressi poco elegante ma molto utile e funzionale
- Maddalena: io sono per meno macchine in generale.
- Grandangolo: due passi in più’ a piedi fanno solo bene oltre ad inquinare meno, combattono la sedentarietà.
- Paola: sono assolutamente contraria.
- Cecilia: contraria.
- Gloria: no!
- Isabella: no!
- Serena: no, non se ne parla! Meglio due passi a piedi, in bici o usando l’autobus ma mooolto meglio.
- Mirca: contraria – mi piace la soluzione usata a Reggio Emilia e descritta da Francesca.
- Rosanna: no!
- Lorena: a piedi e in bicicletta dobbiamo abituarci a lasciare a casa le auto per la nostra salute
- Serena: sono contraria! No! Ma che senso avrebbero questi due nuovi parcheggi? Meglio una sana camminata o pedalata, Carpi non è una metropoli! E poi in centro io ci vado solo per passeggiare dato che i negozi veramente validi si contano sulla punta delle dita.






